La città che vorrei
Nel primo quadrimestre dell’a.s. 2025-26, le classi terza e quarta della primaria di Novaglie hanno accolto gli esperti di Amia per il laboratorio intitolato “La città che vorrei”. Il primo incontro ha portato gli alunni a comprendere il grande lavoro di Amia per la nostra città e le modalità di raccolta dei rifiuti. Si è riflettuto su di essi per immaginare una città ideale costruita con materiali di scarto. I bambini hanno conosciuto anche le tre “R” del riciclo: riduci, riusa, ricicla! Nel secondo incontro abbiamo accolto un fotografo che lavora per Amia che ci ha guidato nel realizzare delle fotografie analogiche in camera oscura. Dopo aver progettato la propria città ideale con materiale di riciclo, una città sostenibile e verde, ogni coppia di bambini ha scattato e sviluppato la propria fotografia con l’aiuto di un ingranditore e di diversi acidi. Le immagini in bianco e nero sono state appese in classe e l’hanno abbellita. E’ stata un’esperienza nuova ed entusiasmante per i bambini, che hanno potuto sperimentare come funziona la fotografia analogica e le sue differenze con il digitale. La lezione appresa è di grande valore: come il rifiuto lascia un’impronta sulla Terra, che non rimane se viene smaltita correttamente, così anche gli oggetti scelti per la “città ideale” lasciano il loro segno indelebile, grazie alla potenza della fotografia.

