Noi coltiviamo pace
Un seme nel terreno come un gesto di speranza per un futuro di pace
A fine marzo e inizio di aprile 2026, nei giorni precedenti la Pasqua, le classi terza A e terza B della Scuola Primaria “G. Pascoli” hanno riempito vasetti di vetro e una cassettina con terra e semini. All’inizio voleva essere “solamente” un pensierino da donare ai genitori come augurio pasquale, poi però è stato talmente entusiasmante seminare che abbiamo voluto dare un nome a questa attività: “Noi coltiviamo pace”. La pace, proprio come un fiore, non spunta dal nulla, ma ha bisogno di cura: senz'acqua e senza attenzione il seme non germoglia. Allo stesso modo, la gentilezza va nutrita ogni giorno. Abbiamo piantato semi diversi; ognuno ha il suo colore e il suo tempo, ma insieme creano un prato meraviglioso. Proprio come noi. Mentre aspettiamo i primi germogli, l'impegno continuerà tra i banchi. Coltivare la pace significa imparare a dialogare, ad ascoltare e a rispettare gli altri! Quando i fiori sbocceranno, ricorderemo che la pace è un fiore che sboccia solo se siamo noi a piantarne il seme. Seminare fiori per parlare di pace offre ai bambini una metafora potente e tangibile che porta a capire quanto la pace non sia un'idea astratta, ma qualcosa che richiede cura, pazienza e impegno quotidiano.

