Piccoli olivicoltori a Mizzole: la raccolta dell'oro verde nel giardino della scuola

Un autunno speciale e profumato ha preso vita nel cortile della Scuola Primaria di Mizzole dell’Ic 16-17 Valpantena-Montorio.
Nei giorni scorsi, le bambine e i bambini delle nostre classi si sono trasformati in veri e
propri olivicoltori per un giorno, partecipando tutte le classi, durante le ricreazioni, con
entusiasmo, alla raccolta delle olive direttamente dagli alberi del giardino scolastico della vicina Area Verde "Michele e Tommaso".
L'entusiasmo è stato contagioso: ogni oliva caduta nel telo è stata un piccolo traguardo
festeggiato dal gruppo. Attraverso l'esperienza della raccolta, i bambini hanno potuto
sperimentare l'importanza del lavoro agricolo, della pazienza e della tutela dell'ambiente locale, un percorso che si inserisce perfettamente nei laboratori didattici legati alla cura della terra portati avanti dalla scuola e nel progetto AMBIENTE E TERRITORIO che ne fa da cornice: "Mizzole, un territorio, una storia e tante risorse".
La meraviglia delle piccole cose: l'emozione della natura.
Al di là dell'aspetto puramente didattico, ciò che ha reso queste giornate indimenticabili è stata la pura bellezza del contatto con la natura. In un mondo sempre più veloce e
tecnologico, i bambini hanno riscoperto il valore della lentezza e dello stupore. Sentire la consistenza delle olive tra le dita, ascoltare il fruscio delle foglie mosse dai rastrelli e
osservare i riflessi argentati degli alberi sotto il sole autunnale ha risvegliato nei piccoli
alunni una profonda serenità. Lavorare all'aria aperta ha permesso loro di respirare a
pieno il profumo della terra, provando l'emozione bellissima di sentirsi parte attiva e
custodi di un ecosistema vivo, generoso e fragile di cui prendersi cura.
Attraverso piccoli gesti e la partecipazione di tutti, il nostro uliveto si è trasformato in uno spazio di incontro, apprendimento ed inclusione, dove ciascuno ha potuto sentirsi parte di un progetto comune. Perché prendersi cura della natura significa anche prendersi cura uni degli altri. Questo momento didattico ed educativo si concluderà con la raccolta finale sabato 31, grazie anche alla partecipazione delle famiglie degli alunni che si sono rese disponibili. Ringraziamo le insegnanti, i bambini e le famiglie per l'entusiasmo e la gioia mostrati in questo progetto. Le olive verranno portate al Frantoio Salvagno e l’olio sarà acquistato dai genitori per finanziare piccoli progetti legati alla scuola. Un’ “ecosistema umano” che è stato una gioia per tutti.